In questa sezione trovate tutta la storia e le vittorie di Gianni.
Il 1969
Malgrado le vittorie nel clan
Molteni non sono tutte rose e fiori. Motta decide di rompere
il matrimonio con la Casa di Arcore, passando alla squadra
di un altro super appassionato: Teofilo Sanson.
Le cure alla gamba gli precludono la possibilità di
correre alle Sei giorni, e Nino Recalcati, il direttore di
riunione del carosello milanese, ne è parecchio dispiaciuto:"Gianni
Motta afferma lo stesso Recalcati è capace di dare
spettacolo in qualunque momento".
I risultati primaverili, fatta eccezione per l'affermazione
Gran Premio Campagnolo a Vicenza (29 marzo), non sono confortanti.
Si decide di non fargli disputare il Giro d'Italia, Ma nemmeno
dopo la gara rosa la situazione migliora. Vince in Toscana
e al Montjuich, in Spagna, dove partecipano tutti i"
big del Tour de France. Il Giro dell'Emilia (4 ottobre) è
suo per il secondo anno consecutivo. Potrebbe rivincere il
"Lombardia": la fuga a lunga gittata sembra avere
buon esito, ma nel finale, nei eressi del San Fermo, è
raaaiunto. Il primo classificato, Karstens, è retrocesso
e la vittoria va a Monsé-ré. L'anno agonistico
si conclude con le affermazioni di Venegono superiore (18
ottobre) e di Villabrand, in Francia, l'11 novembre.